Recensioni spoilerfree su libri che mi hanno particolarmente colpita. Have fun!
Sono passati quattro anni, e a conti fatti non ho effettivamente smesso di leggere.
Contro ogni previsione.
Potrebbe sembrare che abbia rallentato. Lo accetto, ci sono le prove. La percentuale di lettura di Goodreads avanza a stento.
Eppure, a leggere leggo.
E ora ho abbastanza tempo per presentare qualche libro che merita di essere discusso in questo blog.
Il libro che porto oggi è una scelta discutibile.
Questo di oggi non è un libro. È un manifesto.
Okay, no, nasce come racconto autobiografico, e poi gli incel (involuntary celibate) americani lo hanno innalzato a Manifesto.
Oggi parliamo di My twisted world, di Elliot rodger.
Probabilmente non lo conoscete, ma se vi é capitato sottomano, se lo avete letto, mi dispiace con tutto il cuore.
Elliot Rodger fu un ragazzo che a ventitré anni , nel 2014, ha ucciso sei persone ad Isla Vista, California, e ne ha ferite altre quattordici con colpi di arma da fuoco, per poi togliersi la vita. Prima di iniziare, ha postato su youtube un video, chiamato Elliot Rodger's Retribution.
Ha inoltre inviato questo scritto, poi diventato Manifesto, al suo terapeuta, ai suoi amici e alla sua famiglia. Si puo trovare su internet senza doversi neanche impegnare troppo.
Le pagine seguono la vita di Elliot. Elliot inizia il suo diario dall infanzia, da come è cresciuto, qual era il rapporto con I suoi genitori e con sua sorella, cose normali.
Dal momento della pubertà il racconto cambia, Elliot passa a parlare (e a parlare, e a parlare) di quanto ingiusta sia la vita nei suoi confronti, lamenta il fatto che nonostante abbia abiti firmati e un auto le ragazze non vogliano entrare in intimità con lui.
Arriverà quindi alla decisione che tutte le donne dovrebbero finire in un campo di concentramento, perché non si sanno scegliere I partner sessuali, poiché a onor del vero nessuna di loro ha scelto lui, che è tanto intelligente e bravo.
130 pagine di questo delirio.
Potrebbe sembrare quasi che la mia recensione sia un modo per sfogarmi, in maniera del tutto soggettiva ed egotistica, al tedio che ho provato leggendo questo libro.
E sarebbe la pura verità, non mi pento di nulla.
E quali sarebbero le ragioni che mi avrebbero spinta a voler leggere I pensieri sconnessi del Santo degli Incel di tutto il mondo? Mi affretto a spiegarmi.
Come prima cosa, Conosci il tuo nemico e sempre un buon proverbio.
Sapere esattamente cosa possa ronzare in testa ad una persona del genere, che tanti, tanti uomini hanno elevato a eroe tra i cari vecchi Forum del caro vecchio Internet, forse non sara un approccio sano, ma sicuramente porta a conversazioni interessanti.
E poi, devo dire, non ci credevo. Non credevo ci potesse essere chi fosse in grado di fare questa serie di ragionamenti. Il solo immaginare che questo personaggio abbia ispirato altre persone è un fatto estremamente alienante.
Potrei quasi dire che è un racconto comico. Non lo è, a maggior ragione se pensiamo che dopo aver scritto il suo Manifesto, Elliot è effettivamente andato a cercare di eliminare piu gente possibile. E pero ci sono parti in cui non ho potuto fare a meno di ridere, per quanto grotteschi e tristemente esilaranti( non per scelta, sono certa che Elliot non stesse sfruttando la sua vena comica) erano dei paragrafi. Come quando viene pestato da alcuni ragazzi, e si stupisce, offeso, che nessuna ragazza lo venga a soccorrere, lo porti a casa sua e si offra di fare l amore con lui.
O quando vuole perdere la verginità e quindi, impegnandosi attivamente, si siede a uno Starbucks aspettando di essere approcciato da qualche ragazza (sempre bionda, sempre sexy) che si dia a lui.
La parte bella è che si offende.
Vorrei anche dire che secondo le sue stesse parole lui non ci ha mai neanche parlato con una ragazza. Non è mai stato rifiutato, semplicemente perche non ha mai neanche provato a parlare con una donna. Quindi il suo senso di rejection è del tutto mentale.
A una certa nel racconto prende effettivamente coraggio, e mentre cammina per strada si incrocia con una ragazza (bionda e sexy) che va nella direzione opposta. Si gira, sussurra ciao.
Lei lo ignora
Lui si incazza. La chiama stupida stronza. Poi va in bagno a piangere per un' ora.
Io so perfettamente di aver scritto, quattro anni fa ormai, che questo blog è spoiler free, ma in questo caso vorrei fare un eccezione e portare alcune citaizoni dal Manifesto. Perchè ne avete bisogno, perchè ci sta che qualcuno non se le accolla le 130 pagine scritte (anche male, se proprio la dobbiamo dire tutta) ma vuole sapere un po' il succo del discorso.
Quindi, non c'è di che
“camminavo nel mio quartiere sperando che una ragazza (sexy) mi notasse e si innamorasse di me. Non mi è mai successo, e ogni giorno mi incazzavo per questo."
"Come poteva un ragazzo nero, essere inferiore, avere una ragazza bianca come fidanzata, mentre io nulla? Io sono bello, sono anche mezzo bianco. Discendo dall' aristocrazia inglese. LUI discende dagli schiavi. Io me lo merito di più. Ho provato a non credere alle sue sporche menzogne, ma le aveva già dette, ed era complicato cancellarle dalla mia mente. Se questa è la verita, se questo brutto zozzo nero e riuscito a fare sesso con una ragazza bianca, e bionda, quando aveva 13 anni, mentre io ho dovuto sopportare la verginità per tutta la mia vita, beh, questo prova solo quanto sia ridicolo il genere femminile. Darebbero loro stesse a questo brutto schifoso, ma rifiutano me?? Che ingiustizia.''
Ma qual è la pagina che viene innalzata a Manifesto? Dopotutto, sino ad adesso è solo la triste storia di un ragazzo che viene rifiutato da belle ragazze.
Ebbene, vi riporto la traduzione del punto saliente di questo racconto.
Trovo sia importante. Deve far riflettere. Deve far ricordare al lettore che persone cosi esistono.
“[...] Le ragazze piu belle scelgono di accoppiarsi con I piu bruti tra gli uomini, invece che con magnifici gentiluomini, quale sono io. Le donne non dovrebbero avere il diritto di decidere con chi accoppiarsi e con chi procreare. Questa decisione dovrebbe essere presa al posto loro da uomini razionali, intelligenti. Se le donne continueranno ad avere diritti, rovineranno il progresso del genere umano perché si accoppieranno con I piú degenerati degli uomini, e daranno vita a creature ancora peggiori. 「...」Nel comprendere finalmente la verità dietro questo mondo, sono arrivato a creare la perfetta, completa ideologia di come un mondo giusto e puro potrebbe funzionare. In un mondo ideale il sesso non esisterebbe. Deve essere reso illegale. […]per abolire completamente il sesso, le donne stesse devono essere abolite. Tutte le donne devono essere messe in quarantena, come se fossero un virus, così da poter essere usate in un mondo che possa beneficiare alla societa civilizzata. […] il primo passo sarebbe quella di mettere le donne in quarantena in campi di concentramento. In questi campi, la maggior parte della popolazione femminile sarà deliberatamente fatta morire di fame. Sarà un metodo efficiente per ucciderle. Io avrei una gigantesca torre costruita per me, dove potrei vedere tutto il campo di concentramento, così da poter gioire nel vederle morire. Se non posso averle io, non le avrá nessuno, cosí penserei tra me e me mentre guardo tutto ció [...].
(Lo ammetto. Leggendolo ho riso.)
Ma alla fine dei conti, Io lo consiglio questo libro?
Non lo so. Probabilmente si. E una lettura che fa infuriare, lo capisco, ma poi ho pensato che fa bene inorridire. Fa bene ricordare che questa persona che ha scritto questa roba, è esistita e che queste cose le pensava davvero. Nel 2014.
Fa bene sentirsi a disagio nel sapere che esistono persone che davvero prendono spunto da questo tizio, per rafforzare la propria comunità. E questa cosa va capita, va compreso che tipo di presa abbia avuto Elliot Rodger su queste persone.
E forse un po' l' ho capito, cosa ci vedono in Elliot.
Va da sè che Elliot, se anche delirante, nel Manifesto accenna effettivamente alla sua fragilità. Piange, prova a sfogarsi, prova a cambiare vita. Prova emozioni forti che non sa come sfogare. E frustrate dale persone che ha intorno, ha dei complessi riguardanti l aspetto fisico.
Tutti questi elementi possono essere condivisibili, specialmente in uno spazio come l'Internet.
E poi, diciamolo, è piu facile dare la colpa a qualcun altro dei propri problemi
È piu facile dire che sono le persone intorno a essere mediocri e superficiali.
È piu facile che ammettere che forse il problema siamo noi.
Vorrei poter fare un' analisi migliore del personaggio di Elliot, vorrei saperne di più sulla comunita incel, ma.. la verità é che semplicemente rabbrividisco al pensiero. Non so cosa sia scattato nella sua testa, esattamente. So solo che la deumanizzazione è un fenomeno che reale, ed è presente nel ventunesimo secolo, e questo manifesto ne è un esempio cosí concreto da far paura.
Forse lo consiglio solo perché ho continuato a pensarci, per settimane dopo averlo finito.
Se lo avete letto, fatemi sapere che ne pensate
Ciao!